Con l’inizio del nuovo millennio l’informatica attraversò un periodo d’oro. Si ebbe l’impressione che non fosse importante trovare le soluzioni giuste o migliori degli altri competitor, tanto il business andava bene ugualmente. Questa facilitazione portò tutte le aziende ICT a lavorare in comfort zone, qualsiasi idea innovativa era soffocata da una stagnazione generale portata da un appagamento diffuso.
Per una personalità creativa come la mia che vede nella tecnologia dell’informazione la massima espressione tecnologica dell’innovazione accettare questo stato di fatto era di sicuro fonte di frustrazione e condizione impossibile da accettare.
Ho fondato l’Auxilium nel 2008 dopo molti anni di esperienza nel business informatico passati a promuovere politiche commerciali che non condividevo e che non mi appartenevano.
Ho avuto fin dal principio una visione molto chiara di cosa dovevamo fare e nella difficoltà per realizzarla, ero rinfrancato dalla certezza che le nostre motivazioni sarebbero rimaste incrollabili.
La totalità degli investimenti è da sempre dedicata alla ricerca e allo sviluppo per far sì che le più innovative tecnologie possano essere messe a disposizione dei nostri clienti. Penso che questa sia la vera mission delle società che forniscono servizi ICT, quello che però ci ha sempre contraddistinto è la nostra volontà di farlo per primi e meglio di tutti.
Vogliamo essere innovativi nel fare innovazione, con la consapevolezza che i nostri clienti non sperimentano ma usano le nostre tecnologie da cui devono trarre esclusivamente vantaggi.

Gianluca Ferrante